Il sintomo
La pompa centrifuga è regolarmente in funzione e non presenta rumori o vibrazioni anomale, ma la pressione di mandata risulta sensibilmente più bassa rispetto a quella normalmente osservata nelle stesse condizioni operative.
Il punto di partenza è proprio il confronto con il normale comportamento della macchina. Se la pompa e l’impianto hanno lavorato regolarmente fino a quel momento, non si tratta di verificare se la pompa sia stata correttamente dimensionata, ma di capire che cosa sia cambiato nelle sue condizioni di funzionamento.
Prima di attribuire l’anomalia alla pompa stessa, è quindi utile verificare che l’indicazione della pressione sia attendibile e osservare l’impianto nel suo insieme. Una pressione inferiore al normale può infatti dipendere dalla pompa, ma anche dalle condizioni presenti sul lato aspirazione.
Verificare che l’anomalia sia reale
Prima di cercare la causa nell’impianto o nella pompa, è opportuno verificare che il valore indicato dal manometro sia attendibile. Un’indicazione non corretta potrebbe infatti far apparire anomala una condizione di funzionamento che in realtà non lo e’.
Il confronto deve essere fatto con il normale comportamento della pompa nelle stesse condizioni operative. Conoscere i valori abituali dell’impianto permette di capire se ci troviamo realmente di fronte a una perdita di prestazione oppure a una normale variazione delle condizioni di esercizio.
Partire dal lato aspirazione
Una delle prime verifiche riguarda il livello del liquido nella cassa da cui la pompa aspira. Un livello troppo basso può modificare le condizioni di aspirazione e favorire l’ingresso di aria, con una conseguente riduzione delle prestazioni della pompa.
È utile verificare anche l’eventuale pigna di aspirazione presente nella cassa. Una sua parziale ostruzione può limitare il passaggio del liquido e ridurre la quantità disponibile all’aspirazione della pompa, anche quando il livello nella cassa risulta regolare.
Occorre poi controllare che la valvola di aspirazione sia nella corretta posizione e che il filtro non presenti ostruzioni tali da limitare il passaggio del liquido. Queste verifiche permettono di individuare eventuali restrizioni sul lato aspirazione prima di rivolgere l’attenzione alla pompa stessa.
Sul lato aspirazione deve essere considerata anche la tenuta della linea. In determinate condizioni di funzionamento, una guarnizione non efficiente sul coperchio del filtro o una piccola perdita di tenuta nella tubazione può permettere l’ingresso di aria senza produrre necessariamente una perdita di liquido visibile verso l’esterno.
Quando le verifiche sull’impianto non spiegano l’anomalia
Se il manometro è attendibile e le verifiche sul lato aspirazione non evidenziano anomalie, l’attenzione può spostarsi sulla pompa e sulla trasmissione del moto. È quindi utile verificare che l’accoppiamento tra motore e pompa sia integro e non presenti anomalie evidenti.
Se anche l’accoppiamento risulta regolare, una pressione di mandata inferiore al normale può essere collegata a una perdita di efficienza interna della pompa. Tra le possibili cause può esserci l’usura della girante, che può ridurre la capacità della pompa di fornire le prestazioni abituali.
Prima di procedere allo smontaggio della pompa è comunque opportuno utilizzare le informazioni raccolte per valutare se la perdita di prestazione sia effettivamente riconducibile alla macchina. L’apertura della pompa dovrebbe essere la conseguenza delle verifiche effettuate, non il primo tentativo per individuare la causa.
Cosa portarsi a bordo
Quando una pompa centrifuga è regolarmente in funzione ma la pressione risulta più bassa del normale, non è necessario attribuire subito l’anomalia alla pompa. È più utile partire dalle condizioni dell’impianto, verificando l’attendibilità dell’indicazione e seguendo il percorso del liquido dalla cassa fino all’aspirazione della pompa.
Il punto non è conoscere a memoria tutte le possibili cause, ma utilizzare ciò che si osserva per restringere progressivamente il campo delle verifiche. Solo quando le condizioni esterne risultano regolari diventa giustificato concentrare l’attenzione sull’efficienza interna della pompa.
Le verifiche descritte in questo approfondimento rappresentano alcune delle possibili direzioni di analisi e non un elenco esaustivo delle cause. Ogni situazione deve essere valutata considerando la configurazione dell’impianto, le condizioni operative e le indicazioni del costruttore.
