Il compressore dell’ aria carica lentamente: da dove iniziare?

Il sintomo

Il compressore è regolarmente in funzione e la pressione nelle bombole aumenta, ma il tempo necessario per raggiungere la normale pressione di esercizio è sensibilmente superiore a quello abituale.

In una situazione di questo tipo, il primo elemento da considerare non è soltanto il valore indicato dal manometro, ma il comportamento complessivo dell’impianto. Un aumento del tempo di carica indica infatti una perdita di prestazione, ma non permette ancora di stabilire se l’origine dell’anomalia sia nel compressore oppure in un’altra parte dell’impianto.

Prima di intervenire sulla macchina è quindi necessario raccogliere alcune informazioni e cercare di capire dove si sta perdendo la capacità di carica.

Osservare prima di intervenire

Rumori o vibrazioni anomale possono indicare un problema meccanico evidente e indirizzare subito le verifiche. La loro assenza, tuttavia, non permette di escludere una perdita di efficienza interna: alcune anomalie, come una riduzione della tenuta dei cilindri, possono infatti manifestarsi principalmente attraverso un aumento del tempo di carica.

È quindi importante osservare come aumenta la pressione nel tempo e confrontare il comportamento attuale con quello normalmente conosciuto per quella macchina e per quelle condizioni operative.

Verificare che l’ anomalia sia reale

Prima di cercare una causa nel compressore o nell’impianto, è necessario verificare che l’indicazione della pressione sia attendibile. Un manometro non efficiente può infatti far apparire anomalo un comportamento che in realtà non lo è.

Il tempo di carica deve inoltre essere confrontato con quello normalmente necessario nelle stesse condizioni operative, tenendo conto anche degli eventuali consumi d’aria presenti nell’impianto durante il funzionamento del compressore.

Capire dove si sta perdendo la prestazione

A questo punto è utile porsi una domanda: il compressore sta producendo meno aria del previsto oppure l’aria prodotta viene persa o consumata in un’altra parte dell’impianto?

Una prima verifica riguarda il lato aspirazione. Un filtro dell’aria sporco o ostruito può limitare la quantità d’aria aspirata dal compressore e ridurne le prestazioni. Anche se questa condizione può non essere frequente, il controllo del filtro è semplice e non richiede interventi invasivi sulla macchina.

E inoltre utile verificare il percorso dell’aria in mandata, controllando che le valvole tra il compressore e le bombole siano nella corretta posizione e che non vi siano condizioni che possano limitare il passaggio dell’aria.

E’ necessario considerare anche la possibilità di una perdita nell’impianto. Il compressore potrebbe infatti produrre regolarmente aria, mentre una parte viene dispersa prima che la pressione nelle bombole riesca ad aumentare con la normale velocità.

Quando le verifiche esterne non spiegano l’ anomalia

Se il manometro è attendibile, il filtro di aspirazione è pulito, le valvole sono correttamente posizionate e non si rilevano perdite significative nell’impianto, l’attenzione può spostarsi sull’efficienza interna del compressore.

Un aumento significativo del tempo di carica può indicare una riduzione della capacità di compressione. A questo punto le verifiche possono essere indirizzate verso i componenti interni che influiscono sulla tenuta e sull’efficienza del compressore, tenendo conto della sua configurazione e delle indicazioni del costruttore.

Tra gli elementi da considerare ci sono anche le valvole interne di aspirazione e mandata del compressore. Un loro funzionamento non corretto può ridurre la quantità d’aria aspirata o compromettere la fase di mandata, determinando una riduzione delle prestazioni del compressore.

Tra le possibili cause può esserci una perdita di tenuta dovuta all’usura delle fasce dei pistoni. In questa condizione il compressore può continuare a funzionare apparentemente in modo regolare, senza rumori anomali evidenti, ma impiegare un tempo maggiore per raggiungere la pressione prevista nelle bombole.

Prima di procedere a uno smontaggio è comunque opportuno utilizzare tutte le informazioni disponibili per confermare, per quanto possibile, che la perdita di prestazione sia effettivamente riconducibile al compressore. L’intervento sulla macchina dovrebbe essere la conseguenza delle verifiche effettuate, non il primo tentativo per individuare la causa.

Cosa portarsi a bordo

Quando un compressore impiega più tempo del normale per caricare le bombole, non è necessario partire subito dalla causa più complessa o procedere allo smontaggio. È più utile osservare il comportamento della macchina, verificare l’attendibilità delle indicazioni e utilizzare i controlli sull’impianto per restringere progressivamente il campo delle possibili cause.

L’esperienza può suggerire rapidamente una causa probabile, ma una causa probabile non è ancora una causa verificata. Osservare, confrontare i parametri e procedere con verifiche mirate permette di arrivare all’intervento sulla macchina con maggiori elementi a disposizione.

Le verifiche descritte in questo approfondimento rappresentano alcune delle possibili direzioni di analisi e non un elenco esaustivo delle cause. Ogni situazione deve essere valutata considerando la configurazione dell’impianto, le condizioni operative e le indicazioni del costruttore.